5 cose che devi sapere se vuoi un axolotl

di lovemypets_it
5 cose che devi sapere se vuoi un axolotl

Quali sono le 5 cose che devi assolutamente sapere se vuoi un axolotl?

Gli axolotl sono animali meravigliosi ma non sono così facili da curare come si pensa: hanno bisogno di cure e attenzioni particolari.

No, non basta metterli in acquario. E no, non basta dargli da mangiare una volta al giorno, anzi!

Leggi questi 5 cose che devi sapere se vuoi un axolotl  felice e in salute!

1. L’ambiente adatto all’axolotl

Gli axolotl devono vivere in acquario ma stando attenti a seguire queste indicazioni

  • la temperatura dell’acqua non dovrebbe mai salire oltre i 24 gradi. Se l’acqua raggiunge temperature superiori,  l’animale si può non solo stressare ma potrebbe anche incominciare a sviluppare delle infezioni.
  • Il filtro deve lavorare bene ma non deve creare troppo flusso: se il flusso è troppo forte, potrebbe spingere via l’axolotl e creargli stress e quindi indebolimento delle difese immunitarie
  • Il substrato deve essere di sabbia fine o di ciottoli grossi, assolutamente vietati i sassolini che l’axolotl potrebbe scambiare per cibo, mangiarli e causare un blocco intestinale

2. Il cibo

L’axolotl può mangiare una grande varietà di cibo, l’importante è abituarlo fin da subito a variare: durante l’accrescimento, l’axolotl dovrebbe mangiare il chironomus o artemie, poi piano piano si introducono alimenti come i lombrichi di terra, salmone d’acqua dolce, pellet specifico per gli axolotl.

Se mentre è in fase di sviluppo l’axolotl deve mangiare ogni giorno, crescendo può mangiare a giorni alterni o anche un paio di volte alla settimana, dipende da come lo vuoi abituare. L’importante è osservare la sua crescita e il suo stato di salute!

5 cose da sapere se vuoi un axolotl

3. Dove conservare (e acquistare) il cibo per gli axolotl

Se l’axolotl è nella fase di crescita e sta mangiando il chironomus, il metodo per conservarlo è il freezer: ogni giorno dovrai staccarne un pezzetto, se acquisti la busta intera altrimenti esistono in commercio buste già porzionate, lo si lascia scongelare ed è pronto per essere dato al tuo animale.

Stessa cosa se gli dai il pesce fresco come il salmone: si congela già diviso in pezzettini, ogni giorno ne scongelate una parte.

Consiglio: Io lo faccio a pezzetti e li metto nel porta cubetti di ghiaccio, mi risulta più facile ed evito di usare i sacchettini di plastica

Se invece gli dai da mangiare i lombrichi, ricordati che vanno conservati tenere in un ambiente fresco perché il calore eccessivo potrebbe ucciderli.

Consiglio: prima di darli all’axolotl, io li sciacquo sotto l’acqua per togliere la dose eccessiva di terra, ma a patto che non ci siano sassolini nella terra che rimangono attaccati al lombrico, non è obbligatorio farlo, io lo faccio per sicurezza.

4. La salute

Premettendo che un axolotl  può vivere anche 15 anni se tenuto bene, sarebbe opportuno fare delle visite almeno una volta all’anno per controllare il suo stato di salute.

Durante le visite dovrà essere monitorato il peso, la condizione della pelle e, se c’è qualcosa che non ti convince, un esame delle feci.

Anche la qualità dell’acqua è importante per gli axolotl, non dimenticare che questo animale ama vivere in acque pulite!

Ovviamente andrà portarto da un professionista esperto di animali esotici, non tutti i veterinari sono specializzati in questo campo!

5. Non uno, ma 2 axolotl!

Ti sei innamorato di questa salamandra e ne vuoi un’altra perché pensi che da sola potrebbe soffrire di solitudine?

Gli axolotl non soffrono di solitudine, anzi! Da soli stanno bene, sono comunque predatori e animali territoriali. Se però  vuoi dargli un compagno, segui questi accorgimenti:

  • Se il nuovo arrivato è della stessa grandezza di quello già presente, possono  vivere insieme. Magari all’inizio potrebbero discutere un po’, ma non è detto!, non preoccuparti: come sappiamo, agli axolotl ricrescono le parti danneggiate da eventuali ferite, non rimangono lesioni permanenti. Consiglio mio, comunque monitora e se qualcosa non ti convince, portalo da un veterinario di animali esotici
  • Se il nuovo arrivato è di dimensioni più piccole, vanno tenuti separati fino a quando non avrà raggiunto le dimensioni di quello che è arrivato prima, all’interno dello stesso acquario: il padrone di casa potrebbe mangiarselo. No, non è cattivo, è la sua natura!

 

Se vuoi sapere tutto ma proprio tutto sugli axolotl, ti consiglio questo libro: “Guida agli axolotl, Tutto quello che devi sapere per allevare un axolotl”

 

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