I gatti di Louis Wain

di lovemypets_it
I gatti di Louis Wain

I gatti di Louis Wain sono rappresentati come se fossero degli esseri umani: sono antropomorfizzati, sono psichedelici, sono colorati, sono semplicemente fantastici!

Ma sto correndo troppo! Chi era questo artista e cosa c’entra con i gatti?

Louis Wain, il pittore dei gatti

Wain nacque a Londra nel 1860, alla fine dell’epoca vittoriana, da una famiglia agiata. unico figlio maschio in mezzo a 5 sorelle.

Già appassionato di pittura fin da giovanissimo, i suoi lavori all’inizio includevano illustrazioni dettagliate di tenute di campagna inglesi e animali della fattoria; in seguito, gli vennero commissionati disegni di mostre agricole. Il suo lavoro in questo momento includeva un’ampia varietà di animali ma il vero cambiamento arrivò dopo il matrimonio con Emily, tutor di una delle sue sorelle, più anziana di lui di dieci anni, cosa ritenuta molto scandalosa all’epoca.i gatti di Louis Wain

Emily e il gatto Peter

Il matrimonio con Emily non durò molto, la donna infatti si ammalò di tumore.

Ma a rendere conforto alla sua amata sposa, c’era un gatto, Peter, un gatto randagio cui la coppia aveva dato cibo e una fissa dimora.

Wain incominciò a fare diversi disegni usando Peter come soggetto e la moglie lo incoraggiò a pubblicarli.

Purtroppo, la loro storia d’amore finì prima che lei potesse vedere realizzato il suo sogno ma intanto la carriera di Peter aveva preso una direzione precisa.

Da lì in poi infatti disegno solo gatti in ogni forma: gatti seduti a gustare un caffè, gatti che ridicolizzavano gli umani e le loro strane abitudini, gatti a passeggio con gli ombrellini che riparavano dal sole.

I suoi disegni vennero pubblicati su Illustrated London News e Louis Wain cominciò ad essere conosciuto come “il pittore dei gatti”.

i gatti di Louis Wain

The Bachelor Party’, oil on canvas, 29.5 x 60 cm [detail]. Photo public domain

Ma come vivevano i gatti prima di Louis Wain?

I gatti, pur essendo comunque amati per le loro doti di cacciatori, durante il periodo vittoriano erano considerati comunque animali che dovevano vivere fuori casa, non avevano la stessa dignità che poteva avere il cane, usato all’epoca dalle grandi famiglie nobili per le sue capacitò venatorie.

I gatti neri, inoltre, subivano una brutta fine, legati ancora all’idea che fossero i gatti delle streghe.

Louis Wain diede dignità al felino attraverso i suoi disegni che anche i bambini adoravano.

Secondo le cronache dell’epoca, Wain fu il presidente della National Cat Club, giudice in diverse competizioni di bellezza dei felini e coinvolto in raccolte di beneficenza per il loro sostentamento.

Il mondo inglese stava finalmente cambiando opinione sui gatti e tutto questo grazie alle illustrazioni di Louis Wain.

La fine di Wain è purtroppo nota a tutti: morì in povertà perché non aveva registrato i diritti sui suoi disegni, tanto che molti di essi sono ancora di pubblico dominio e vengono copiati e falsificati. Inoltre, si ammalò di schizofrenia, c’è chi dice a causa della toxoplasmosi che contrasse proprio da uno dei suoi adorati mici.

Ma a noi piace ricordarlo come la persona che ha reso il mondo più felice grazie alle sue opere che hanno influenzato la visione non solo dei gatti ma di tutti gli animali domestici negli anni a venire.

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